Affrontare ogni nuovo quadro impugnando i pennelli a loro appartenuti, fa in modo che anch’essi, in qualche sorta, partecipino ai dipinti che creo, rinnovando in me la consapevolezza dell’alto grado di responsabilità morale che ho in quanto artista: ogni talento ricevuto in dono deve essere messo a servizio degli altri; così l’artista non dipinge per se stesso, ma per apportare il suo contributo alla crescita dell’umanità.
Le opere che creo mi sopravvivranno: non servono a immortalare me stessa, ma a rendere partecipi gli altri delle vittorie e conquiste raccolte in questa vita.
Shazarahel