Nella Torah sta scritto che Moshè parlava con H” bocca-a-bocca, come in un bacio.
In questo quadro vediamo raffigurati concetti molto complessi legati alla Kabbalah: il bianco della carta e il nero dell’inchiostro sono ribaltati, come nel processo fotografico in cui l’immagine risulta impressa dal passaggio della luce che trasforma il negativo in positivo. Allo stesso modo la PHE-bocca (che in ebraico designano sia bocca sia la lettera Peh) è impressa sulla carta del sefer Torah grazie all’azione della Luce divina infusa come in un bacio.