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Yasmin Levy Vorrei racontare come ho scoperto questa perla del panorama musicale israeliano che si chiama Yasmin Levy: |
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La Juderia
Yasmin Levy apre questo suo secondo album con una benedizione in ebraico da lei composta:
"Ani modà l'Elokim sheli, al shenatan li et hamusica" - "Ringrazio il mio D', per avermi donato la musica"
In questo suo secondo album, Yasmin Levy presenta una sua reinterpretazione di pezzi classici del repertorio ladino; veri capolavori artistici sono i pezzi da lei composti, come "Me voy", "La alegria".
In questo album viene proposta una versione al femminile, davvero eccezionale, della "Qhedusha" che gli ebrei recitano durante il rito sinagogale. Da buona ebrea, Yasmin non pronuncia mai esattamente il Nome dell'Altissimo: conformemente alla tradizione ebraica, Yasmin canta "Amonay", "Elokenu", ecc...
Scrive Yasmin nel suo sito ufficiale:
“Con questo album sono fiera di combinare le due culture Ladino e Flamenco,
mescolandole ad influenze medio-orientali.
M’imbarco in un viaggio musicale vecchio 500 anni,
riportando il Ladinoo in Andalusia e mescolandolo al flamenco, questo
stile che porta con sè il ricordo musicale del vecchio mondo Maure e Giudeo-spagnolo,
con le sonorità del mondo arabo.
In un certo senso è una ”riconciliazione musicale” della storia.
La musica è talmente più forte della politica...”
Mano SuaveE' recentemente uscito il suo nuovo album "Mano Suave"...per gli appassionati di ladino, pura poesia!!!
Anche in questo album Yasmin fa un omaggio alla tradizione religiosa ebraica, componendo e interpretando una melodia particolarissima su un versetto dei Salmi che recitiamo nell'Hallel.